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FINANZIAMENTO MATRIMONIO INPDAP

Calcola il prestito per organizzare il tuo matrionio; abiti, ricevimento, foto-video, viaggio di nozze pagando comodamente a rate.

Solitamente la richiesta di un finanziamento per organizzare un matrimonio all'ente previdenziale inpdap viene fatta per un figlio, ciò non esclude che possa essere il lavoratore dipendente statale a doversi sposare e a possedere i requisiti per poter accedere a questo tipo di prestito.
Attualmente con l'ente inpdap che è stato assorbito dall'inps i finanziamenti vengono quasi del tutto esternalizzati con convenzioni con agenzie finanziarie specializzate o banche (vedi Bnl).

Analizziamo adesso i punti salienti di un modello per la richiesta (redatta in triplice copia alla sede di competenza "La domanda compilata in triplice copia deve essere trasmessa con lettera di accompagnamento (art.26 DPR 895/50) esclusivamente a cura dell’Amministrazione di appartenenza del richiedente alla Sede INPDAP competente per territorio.") di un prestito matrimonio per un un figlio di un dipendente statale che fa capo all'inpdap come ente previdenziale:
Dopo i dati anagrafici viene specificata la richiesta

CHIEDO UN PRESTITO PER MATRIMONIO DEL FIGLIO/A
Rimborsabile in 5 anni (max -€ 15.493,73 lordi)

Viene specificato l'importo richiesto e viene sottoscritto: "e mi obbligo ad estinguere il debito così contratto mediante trattenuta delle rate sullo stipendio. Autorizzo altresì l’Inpdap, in caso di cessazione dal servizio o risoluzione del rapporto d’impiego prima della estinzione del debito, a recuperare il residuo debito sul trattamento di quiescenza e, nel caso di mancato diritto a pensione, autorizzo irrevocabilmente il recupero stesso su qualsiasi indennità spettante da parte della mia Amministrazione o dell’Inpdap medesimo, ivi compresa l’indennità di fine rapporto."

Note ed Avvertenze: Notizie per il richiedente L'INPDAP utilizzerà i dati forniti esclusivamente per il procedimento amministrativo in corso. L'interessato/a potrà accedere ai dati personali chiedendone la correzione, l'integrazione e ricorrendone gli estremi, la cancellazione o il blocco. (Legge 675/96) Avvertenza La presente istanza è stata sottoscritta dall'interessato in presenza del dipendente addetto ovvero sottoscritta e presentata unitamente a copia fotostatica non autenticata di un documento di identità del sottoscrittore (art. 38 T.U. sulla documentazione amministrativa – D.P.R. 445/2000)

Seguono delle autocertificazioni di:
Amministrazione di appartenenza e composizione della proprio nucleo familiare con le specifiche relazioni di parentela; come si intende riscuote il prestito : "con assegno, che verrà da me ritirato, presso l’Istituto di Credito che effettua il servizio di Cassa per conto dell’INPDAP con assegno circolare non trasferibile intestato al sottoscritto ed inviato al proprio domicilio mediante lettera assicurata convenzionale esonerando l’INPDAP da ogni responsabilità in ordine alla sua eventuale ricezione".

Altre dichiarazioni:
1) è in servizio dal (Eventuale altra attività lavorativa svolta a carattere fisso e continuativo precedente all’iscrizione Gestione Unitaria delle Prestazioni Creditizie e Sociali dell’Inpdap) 2) E’ iscritto alla Gestione Unitaria delle Prestazioni Creditizie e Sociali dell’Inpdap dal 3) è in servizio presso questa Amministrazione dal 4) è attualmente in attività di servizio e nell’attuale posizione giuridica Sarà collocato a riposo in data : Si comunica inoltre: - Che l’interessato non fruisce in atto di aspettativa (senza assegni) e non è soggetto agli obblighi di leva; - Che è in possesso di tutti i requisiti contemplati dalla normativa vigente per ottenere il prestito richiesto; - che nei suoi riguardi non sono in corso procedimenti che possano determinare l’interruzione o la diminuizione della retribuzione. Si prende atto che la comunicazione della concessione del prestito prevista dall’art.32 del D.P.R. n.895 del 28 luglio 1950, costituisce questa Amministrazione terza debitrice nei confronti dell’I.N.P.D.A.P. ai sensi della legge civile per le quote di retribuzione cedute (articolo 36 del citato D.P.R. n.895/50) e per le quote di pensione ai sensi degli artt.43 del D.P.R. 180/50 e 42 del D.P.R. 895/50. Questa Amministrazione si impegna altresì, ad attenersi agli obblighi degli art.35 e 36 del citato D.P.R. n.895/50, specie nel segnalare all’I.N.P.D.A.P. qualsiasi fatto sopravvenuto dal quale possa comunque derivare un aggravamento dei rischi a suo carico. Si dichiara, infine, che all’istanza sono regolarmente allegate due copie della dichiarazione dimostrativa dello stipendio, con timbro e codice dell’Ufficio versante e firma del Dirigente.



Altre dichiarazioni

percepisce al lordo: (indicare la cifra) 1. Stipendio iniziale mensile 2. Indennità Integrativa Speciale 3. Retribuzione di anzianità €uro 4. Altre indennità a carattere fisso e continuativo Si comunica inoltre che sullo stipendio… non grava alcuna trattenuta. gravano mensilmente le seguenti trattenute: 1. Pignoramenti , Euro: 2. Delegazioni , Euro: 3. Piccoli Prestiti altri Enti , Euro: 4. Cessioni Casse Interne ( Vedi Allegato) , Euro 5. Cessione Inpdap: ; o pluriennale diretta; €uro o pluriennale garantita €uro o Piccolo Prestito; €uro o Personale ex art.59



CESSIONE CASSE INTERNE
Allegato 1
Ñ Cassa Ufficiali Aeronautica Militare Roma
Ñ Cassa Sottufficiali Aeronautica Militare Roma
Ñ Fondo Previdenza Personale Uffici del Lavoro Roma
Ñ Ministero della Difesa Cassa Ufficiali Esercito Roma
Ñ Ministero Tesoro Direzione Generale 
  Istituti di Previdenza Servizio Sovvenzioni Roma
Ñ Enam Viale Trastevere 231 Roma
Ñ Ina Roma
Ñ Istituto Cessioni del V Roma
Ñ Cassa Ufficiali Marina
Ñ Cassa Sottufficiali Marina
Ñ Società Reale Mutua Assicurazioni Torino
Ñ Compagnia Tirrena Capitale Assicurazioni Roma
Ñ Compagnie Riunite di Assicurazioni
Ñ Istituto Credito Comunicazione
Ñ Cassa Sottufficiali Esercito
Ñ FF.ZZ Fondo Garanzia Cessioni Roma
Ñ Cassa Mutua Enpas
Ñ Recupero Prestiti per Art. 59 D.P.R. 509/79



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